Santiago de Compostela

Santiago de Compostela

Eccoci qua, dopo aver gioito, pianto, sudato, faticato, avuto paura di non farcela, si arriva finalmente al traguardo del Cammino di Santiago: la splendida città di Santiago de Compostela.

Santiago de Compostela dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1985 , è il capoluogo della regione della Galizia, nord-ovest della Spagna. La città è famosa in tutto il mondo per essere la meta finale del cammino di Santiago e la sua cattedrale, luogo in cui riposano le spoglie dell’Apostolo San Giacomo.

L’attrazione principale della città è senza dubbio la cattedrale situata in Piazza dell’Obradorio, punto di arrivo dei pellegrini. La chiesa è stata edificata nel 1075 su richiesta del Vescovo Diego Peláz sui resti di edifici eretti in onore del Santo. Numerosi sono stati gli interventi di ampliamento, questi hanno dato alla cattedrale un mix di stili architettonici diversi  (gotico, romanico, barocco, plateresco neoclassico). La chiesa ha una pianta a croce latina con tre navate e una superficie di 8300 metri quadrati. Il cuore della cattedrale è senza dubbio la Cappella Major dove si trova la cripta di San Giacomo.

Per le centinaia di migliaia di pellegrini che ogni anno arrivano a Santiago di Compostela il senso del vostro viaggio, l’abbraccio alla tomba dell’Apostolo.

Il gigante altare sormontato da un baldacchino contiene la statua in pietra di Santiago, il cui mantello è ricoperto in argento. Una volta arrivati davanti alla statua il rito prevede l’abbraccio e il bacio al mantello. Insieme alla cappella, due elementi importanti della cattedrale sono indubbiamente la Porta Santa, ricoperta da sculture in bronzo che riproducono episodi biblici e l’imponente Botafumeiro, il secondo incensiere più grande al mondo ma di gran lunga il più conosciuto, protagonista assoluto della benedizione di fine messa.

Come fare il primo cammino di Santiago: Tutto quello che devi sapere per prepararti al Camino De La Vida
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Come fare il primo cammino di Santiago: Tutto quello che devi sapere per prepararti al Camino De La Vida
  • Simone Ruscetta
  • Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform
  • Copertina flessibile: 238 pagine

Da non perdere a Santiago è indubbiamente la Festa dell’Apostolo. Questa festa si celebra dal 15 al 31 luglio, durante questo periodo molteplici sono le cerimonie religiose, che raggiungono il culmine il 25 luglio con la messa pontificale e il rito del Botafumeiro. La notte del 24 e del 31 luglio in Piazza del Obradorio (la piazza della cattedrale), ci sono i fuochi d’artificio accompagnati dal tradizionale rogo della facciata Mudejár della cattedrale, uno spettacolo unico. Santiago è un vero gioiellino, oltre alla cattedrale, la città e soprattutto il suo centro è caratterizzato da stradine ed edifici antichissimi. La Piazza del Obradorio (Praza do Obradorio) oltre ad ospitare la cattedrale, si trova l’ Hostal de los Reyos Catolicos, costruito dai monaci cattolici come locanda per i pellegrini, diventato ora un albergo super lusso. Santiago de Compostela non è solo arte e cultura, ma anche natura. Nella città sono presenti numerosi parchi e giardini, ed è contornata da monti e boschi con ricca vegetazione. Camminate, pesca e golf, sono le attività che possono essere intraprese per chi è in visita in questa splendida cittadina. Santiago è anche gastronomia. Il pellegrino che arriva a Santiago si merita di rifocillarsi, e la città offre numerosi ristoranti, trattorie, osterie con prezzi per tutte le tasche; fattore comune è la bontà. Frutti di mare,carne di manzo e pesce sono le specialità. Santiago de Compostela è e vuol dire soprattutto il cammino, ma è anche cultura, tradizione, luoghi incantevoli e buon cibo: una città da visitare almeno una volta nella vita.

Ultimo aggiornamento 2019-10-16 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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