Finisterre, Santiago e il cammino verso la fine del mondo

Finisterre, Santiago e il cammino verso la fine del mondo

Migliaia di passi, decine di giorni, centinaia di ore trascorse a camminare ed infine ecco il traguardo tanto sospirato: Santiago de Compostela con la sua piazza, la Cattedrale e le vie che compongono questa bella città della Galizia.

Si è vero, ce l’abbiamo fatta, sembrava impossibile ma siamo giunti fin qui, fino a Santiago di Compostela. Abbiamo sofferto e faticato, ci siamo svegliati presto, abbiamo camminato a lungo con qualunque condizione atmosferica, affrontato tracciati faticosi, incontrato nuovi amici, attraversato luoghi meravigliosi, visto l’alba durante il Cammino e cercato il ristoro in un’infinità di albergues e bar. Ma alla fine siamo arrivati!

Tante sono le emozioni che ci assalgono una volta arrivati fin qui, personalmente ho visto pellegrini cantare e abbracciarsi sul sagrato della cattedrale di Santiago, chi in preda alla più grande felicità, chi alla commozione più intensa. Arrivati a Santiago il primo punto di arrivo è comune di fatto a tutti i pellegrini: la cattedrale, al cui interno trovano pace le spoglie mortali dell’apostolo Giacomo. Dopo l’entusiasmo e la commozione dell’arrivo i pellegrini si liberano degli zaini, che non possono essere portati all’interno della cattedrale per motivi di sicurezza e per motivi organizzativi (immaginatevi cosa può accadere con centinaia di persone che si muovono all’interno di una chiesa con lo zaino sulle spalle).

Tanta è la storia che lega la cattedrale e i suoi riti, come quello del grande botafumeiro vi ricordate? Ne h parlato abbondantemente nel libro e nei precedenti articoli di questo blog, qui per esempio  potete vedere anche un video girato in una delle occasioni in cui l’incensiere di Santiago di Compostela è stato azionato.

Piazza dell’Obradorio è considerata il punto di arrivo a Santiago, ed essendo situata di fronte all’entrata principale della Cattedrale, è la piazza più importante della città.

Non dimenticate di passare dall’oficina del pellegrino per mostrare la credenziale e ritirare la tanto desiderata compostela. Per gli orari di apertura sono indicati dettagliatamente sul libro.

Bene siete giunti a Santiago, siete arrivati alla tanto agognata meta e ore cosa fare? Tornare indietro? Proseguire? Per molti come per me il cammino non è finito a Santiago, ma prosegue fino a quello che per gli antichi romani era considerata la fine del mondo: Finisterre. Ma come arrivare a Finisterre? È possibile camminare per altri tre giorni per un totale di 86 km circa. Se ne avete abbastanza di camminare, oppure come me volete trascorrere una notte a Cabo Finisterre  e mantenere il costo mantenuto, potete scegliere di proseguire in pullman,sono solo due ore di viaggio. 

Come fare il primo cammino di Santiago: Tutto quello che devi sapere per prepararti al Camino De La Vida
49 Recensioni
Come fare il primo cammino di Santiago: Tutto quello che devi sapere per prepararti al Camino De La Vida
  • Simone Ruscetta
  • Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform
  • Copertina flessibile: 238 pagine

Per i pellegrini che decidono di proseguire questo ultimo tratto a piedi è previsto il rilascio di un’ulteriore Compostela che in questa occasione si chiama Fisterrana. Arrivare a Finisterre vuol dire aver intrapreso un viaggio che simboleggia una rinascita personale e per questo non può mancare di sottoporsi al rito del bagno di purificazione nelle gelide acque dell’oceano. Eh no, io il bagno non l’ho fatto,anche perché non pochi sono gli incidenti mortali che si sono verificati in questa spiaggia ed io arrivato sano e salvo fin qui, non voglio di certo rischiare. Però come da tradizione, mi sono messo a raccogliere le conchiglie (non c’è migliore souvenir da portare delle conchiglie raccolte personalmente sulla spiaggia sotto il faro), purtroppo delle magnifiche capesante non ne è rimasta alcuna traccia. Sempre legata a questa spiaggia c’è il rito di bruciare i vestiti con cui si è affrontato il cammino, nonostante i numerosi cartelli che oggi lo vietano a causa della pericolosità dovuta ai forti venti, c’è sempre chi lo fa.

Eccoci poi al punto più estremo: il faro. Una suggestiva camminata di 4 km lungo la costa a picco sull’oceano ci porta al faro. Vi ricordate quando all’inizio del libro vi ho menzionato i foglietti su cui scrivere i vostri pensieri? Ecco, ora è il momento di tirarli fuori e lasciarli all’oceano. Arrivati al punto è possibile fotografare il cippo con il chilometro zero del cammino di Santiago. Oltre al cippo è presente la croce sul mare dove è tradizione lasciare una pietra a ricordare l’avvenuto passaggio. Ulteriori approfondimenti e aneddoti su questa tappa sono presenti sul libro.

Ultimo aggiornamento 2019-06-25 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Share this Post

Leave a Comment