Ponferrada: l’Oro del Cammino di Santiago

Ponferrada: l’Oro del Cammino di Santiago

Ponferrada è un comune spagnolo nella provincia di Léon, all’interno della comunità autonoma di Castiglia e Léon.

Rispetto al Cammino di Santiago la città di Ponferrada si trova negli ultimi 200 Km del cammino francese, in assoluto il Cammino più scelto ed amato dai pellegrini.

Da Ponferrada la città di Santiago de Compostela è raggiungibile in 10-11 giorni di Cammino.

Ponferrada rispetto agli altri paesini che troverete è l’ultima grande concentrazione urbana prima di Santiago.

Ponferrada: la storia

Prima dell’arrivo dei Romani nel primo secolo d.c. queste zone erano dominio dei liguri e dei popoli celtici.

Furono però proprio i romani ad iniziare lo sfruttamento intensivo dei giacimenti auriferi locali. Per estrarre l’oro i romani scavavano nelle rocce delle gallerie e dei canali attraverso i quali introducevano acqua: l’acqua erodeva la montagna e trasportava l’oro misto a terra e rocce in apposite vasche, qui poi l’oro veniva ripulito e recuperato.

L’erosione e gli eventi atmosferici hanno dato origine ad un luogo straordinario “las medulas”, di fatto una ex miniera d’oro a cielo aperto dichiarata nel 1997 patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

La miniera d’oro “las Medulas”, a Ponferrada, sul Cammino di Santiago

Grazie alla presenza dell’oro l’attuale Ponferrada divenne un’importante città romana, ma in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente e le invasioni dei vandali la miniera e e la città vennero abbandonate.

las medulas cammino di santiago ponferrada

Un’emozionante visuale de Las Medulas.

Fu proprio grazie al Cammino di Santiago che la città di Ponferrada tornò alla vita: Osmundo, vescovo di Astorga, fece costruire un ponte rinforzato in ferro (Pons Ferrada) sul fiume Sil. Il ponte aveva lo scopo di agevolare il percorso dei pellegrini in direzione Santiago, e attorno al manufatto venne costruito il borgo della attuale città.
Il ponte divenne presto un punto di riferimento per i pellegrini, al punto da far diventare Ponferrada una tappa intermedia del cammino francese tra Mulina Seca e Villafranca del Bierzo.
Nel 1178 la città venne donata all’Ordine dei Templari, che si erano presi cura della sicurezza dei pellegrini e del Cammino, poi terminato il periodo di potere dell’Ordine passò di mano in mano a differenti governi, fino ad entrare nella proprietà dei Re Cattolici, che restituirono abitato e castello alla Corona di Spagna.

Ponferrada si trova al centro della rotta del cammino di Santiago che taglia la provincia di Léon.

Ponferrada: cosa vedere

Il centro storico della città si estende ai piedi del suo castello, fondato pensate un po’ ai tempi dei Templari.

Il castello è il maggior punto di attrazione della città, sorge sul fiume Sil e domina tutto lo scenario cittadino.

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Il Castello di Ponferrada al tramonto

È un vero e proprio castello degno di film, con tanto di ponte levatoio che si apre sul fossato.

Le ultime informazioni disponibili dicono che il castello è chiuso il lunedì e gratuito il mercoledì, ma come sempre ti invito a controllare sul sito ufficiale dell’ente del turismo.

Dopo aver visitato il castello, è possibile proseguire per la visita del centro storico della città a cui si accede dalla via del Rejoj.

Qui è possibile vedere la torre del Reloj, che si trova su di una porta delle antiche mura.

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Ponferrada: il ponte sul fiume Sil

Nelle vicinanze si trovano il convento delle Madres Conceptionistas e la basilica del Encina, uno degli edifci religiosi più importanti della città. Altra traccia dei Templari la si trova nella chiesa barocca di San Andrés, in cui è possibile ammirare il Cristo dei Templari.

Anche Ponferrada ha i suoi musei, merita certamente una visita il Museo del Vierso, situato negli edifici che ospitavano l’ex carcere in via del Reloj. Anche a Ponferrada immancabile è la degustazione della cucina locale.

Oltre al pasto del pellegrino perché non provare le specialità del territorio, come ad esempio il Botillo, un insaccato marinato e affumicato servito accompagnato da Cachelos (patate lesse) e verdure.

Lasciandoci Ponferrada alle spalle con i suoi Templari, proseguiamo per Villafranca del Vierso, 23 Km più avanti con destinazione Santiago.

Molti pellegrini decidono di alloggiare presso il Parador de Turismo, località Villafranca del Vierso.

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