La torta del Cammino di Santiago: il dolce del Cammino

La torta del Cammino di Santiago: il dolce del Cammino

La torta di Santiago è uno dei dolci più amati dai pellegrini sul Cammino di Santiago.

Che sia al mattino per un’energetica colazione o a fine pasto per concludere in bellezza un pranzo veloce o una cena di fine tappa c’è sempre un motivo per gustare una fetta della torta di Santiago di Compostela!

La torta di Santiago di Compostela è a base di mandorle, zucchero e uova, con aroma distinguibile di mandorla e d’uovo.

Torta del Cammino di Santiago: la storia

In realtà non si conosce il motivo per cui questa torta alle mandorle sia associata al culto di Santiago fatto sta che è indissolubilmente legata alla città ed al Cammino di Santiago ed è possibile trovarla praticamente ovunque.

Le prime tracce della Torta di Santiago risalgono al Medioevo: all’epoca le mandorle erano ancora considerate un lusso riservato ai nobili e nel 1577, un dolce chiamato Tarta real (torta reale) venne presentato in occasione della visita di un’importante studioso dell’epoca all’Università di Santiago. Dai documenti disponibili pare proprio che gli ingredienti utilizzati e la ricetta fossero proprio quelli usati ancora oggi.

Sul finire del 1800 invece arriva la prima ricetta scritta attendibile: nel Cuaderno de confiteria (Libro di pasticceria) di Luis Bartolomé de Leybar del 1838 la torta viene definita Tarta de almendras (torta di mandorle). Su quell’antica ricetta si basa l’attuale torta ed è si è basata la recente certificazione IGP europea.

La comparsa invece della Croce di Santiago sulla superficie del dolce risalirebbe al 1924, grazie all’intuizione di José Mora, il pasticcere fondatore di “Casa Mora” una straordinaria pasticceria dell’epoca. La decorazione ottenne un simbolo di un antico ordine monastico-militare ottenne immediatamente un grande successo, al punto di essere scelta immediatamente come simbolo stesso del dolce.

Essendo la Tarta de Santiago un prodotto tipico galiziano  dal 1996 è stata inserita nell’Inventario spagnolo dei prodotti tradizionali e nel 2006 ha ricevuto la classificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta): la zona di produzione comprende l’intero territorio della Comunità Autonoma di Galizia e la preparazione deve seguire la ricetta tradizionale.

Secondo il disciplinare la torta autentica non deve contenere farina, ma solo mandorle e zucchero (almeno il 33% ciascuno sul peso totale) e almeno il 25% di uova. Ovviamente le mandorle devono essere di prima qualità, come le varietà mediterranee Comuna, Marcona, Mollar, Largueta e Planeta;

Tra gli altri ingredienti che possono essere utilizzati ci sono: zucchero a velo o glassato, scorza di limone grattugiata, cannella, vino dolce, brandy o grappa di vinaccia.

La torta deve essere di forma circolare e internamente di colore dorato, consistenza spugnosa e granulosa.

Igp o no, camminando per le vie di Santiago (ma sono convinto anche nei giorni precedenti), ti capiterà sicuramente di assaggiare questa deliziosa torta!

Torta del Cammino di Santiago: la ricetta

E dopo averti raccontato la storia di questa famosa torta lasciami condividere con te la ricetta di questo dolce gustoso ed energetico!

torta cammino di santiago la ricetta
La tradizionale torta alla mandorle del Cammino di Santiago

Torta del Cammino di Santiago: gli ingredienti

  • 5 uova
  • 250 gr di mandorle pelate, tostate e tritate
  • 250 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di cannella
  • Scorza grattugiata di un limone non trattato
  • zucchero a velo per la decorazione q.b..

Torta di Santiago: la ricetta

Prima di tutto devi separare i tuorli dagli albumi e montare gli albumi a neve. Poi in una ciotola devi mescolare le mandorle pelate, tostate e tritate con lo zucchero.

Puoi procedere aggiungendo i tuorli uno per volta e sbattendo vigorosamente la massa

.Aggiungi la scorza del limone grattugiata, la cannella e continua a mescolare fino a quando gli ingredienti si sono ben amalgamati.

Aggiungi un po alla volta gli albumi montati a neve unendoli al composto di tuorli e zucchero, mescolando dal basso verso l’alto, così da evitare che gli albumi si smontino.

Procedi rivestendo uno stampo di circa 22 cm di diametro con un foglio di carta forno, versa all’interno il composto e cuoci a 180° per circa 40 minuti , fino a quando la torta non apparirà leggermente imbrunita.

Per decorare il dolce, realizza con del cartoncino la forma della Croce di Santiago, posizionale sopra la torta, spolvera la superficie con lo zucchero a velo e poi rimuovi il cartoncino.

Quando avrai preparato la Tarta di Santiago… Chiamami, arrivo subito!

Buen Camino, anzi… Buen Appetito 🙂

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