Festa di San Giacomo 2019: 6.000 fuochi e 400kg di polvere da sparo!

Festa di San Giacomo 2019: 6.000 fuochi e 400kg di polvere da sparo!

Il 25 luglio è la Festa di San Giacomo, l’apostolo di Gesù a cui è dedicata la città di Santiago di Compostela ed il Cammino di Santiago. La ricorrenza viene festeggiata in tantissime città in tutto il mondo ma a Santiago la festa di San Giacomo assume un rilievo ancor più importante ed unico.

In attesa del 2021, anno Santo Giacobeo, la notte di Santiago si è illuminata in un modo incredibile anche in questa calda estate 2019.

Dalla mezzanotte oltre quattro milioni di pixel hanno cominciato ad illuminare il Pazo de Raxoi con una suggestiva istallazione di video mapping.

Per oltre mezzora la facciata del palazzo del Pazo de Raxoi è diventata una suggestiva tela sui cui sono state proiettate immagini suggestive ed emozionanti, in attesa che dal prossimo anno sia di nuovo la facciata della Cattedrale a fungere da estemporanea tela per la glorificazione del Santo.

Nel frattempo anche questo anno, mentre la Cattedrale osservava silente, non si è perso tempo ed è stata festa grande: una piazza dell Obradeiro stipata di pellegrini, turisti e abitanti della città ha festeggiato fino a notte fonda.

Puntuale, poco prima della mezzanotte, la festa comincia con un piccolo lampo di luce, che da il via alla notte: 6.000 fuochi di artificio e 370 chili di polvere da sparo che in meno di un ora illumineranno fragorosamente la notte di Santiago!

Fuegos Apostol Santiago 2019: la festa per San Giacomo a Santiago

Attraverso le immagini proiettate sul Pazo de Raxoi vengono raccontati secoli di storia: si torna all’inizio, in quella Galizia che non si chiamava Galizia, poi la narrazione della leggenda, la costruzione della città:  l’Hostal dos Reis Católicos, il Rettorato, San Martiño Pinario, Raxoi e la storia del Cammino.

Sulla facciata del Pazo compaiono ponti, eremi, boschi, sentieri e chiostri: l’intera tradizione giacobea si inserisce in una facciata, che si riempie improvvisamente di capitelli, rosette, volte, timpani e affreschi. 

Arte attraverso i secoli. E tutti quei secoli portano a questo punto, come in un effetto specchio Raxoi è diventata la Cattedrale stessa. 

Non ci sono più impalcature. Questa attesa è finita. Il pazo si avvicina al focus. E riflette, uno ad uno, i dettagli della facciata dell’Obradoiro. Le sculture, i piatti, i rotoli. E in cima alla sobrietà neoclassica vengono proiettate le filigrane barocche di Casas Novoa.

Ma è il 24 luglio e la tradizione è ciò che pesa. L’Obradoiro, la notte prima del giorno della Galizia, brucia. E la facciata dell’Obradoiro brucia. Cominciano a scalare le fiamme sul pazo. Le finestre scoppiettano. E sebbene le ceneri rimangano dietro al fuoco, la vita, alla fine, vince sempre. Il vento suona mentre fa oscillare le foglie del paese di un milione di fragas. La vegetazione si addensa sulla facciata, punteggiata dalle migliaia di toni delle foreste della Galizia. La pietra è verde coperta di foglie di vite.

E improvvisamente, una finestra si illumina. E la luce non è più importante. E ciò che conta è una fisarmonica. Un pandeiro, una cornamusa. E un coro, quello di Cantigas e Agarimos, che dal balcone di Raxoi chiama la festa. Noia Foliada suona mentre i coriandoli cadono sulla facciata. Stasera è la notte delle feste. 

La Galizia è vestita a festa!Gli applausi esplodono nella piazza. 

Metà del mondo appare quando mancano pochi minuti al 25 luglio quando inizia a brillare. L’Obradoiro è dipinto di lillà e lo specchio inizia a restituire il riflesso dei margini. Ritornano al centro quelli che tanti secoli sono stati separati, nascosti, messi a tacere. Le donne che hanno anche realizzato Compostela. Quelli che lo supportano oggi. Donne coraggiose per secoli. 

La destinazione di questo viaggio finale si sta avvicinando. Se tutto è iniziato con un lampo, un filo di luce sospeso su quella tela che ha sostenuto l’impalcatura in attesa del rilascio della Cattedrale, ora ci sono migliaia di colori che si riflettono nello specchio prima dell’ancoraggio finale. Lascia correre la polvere.

Questo post è liberamente ispirato e tratto da questo articolo de La Voz De Galicia Alcuni brani sono stati tradotti dalla versione originale.

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