La Herida: a Muxia uno dei punti più suggestivi dopo il Cammino di Santiago

La Herida: a Muxia uno dei punti più suggestivi dopo il Cammino di Santiago

Da sempre, dopo aver raggiunto Santiago di Compostela il pellegrino che ha percorso il Cammino di Santiago, prosegue il suo pellegrinaggio fino ad altre due mete storiche legate al culto di San Giacomo: Finisterre e Muxia.

Ho dedicato al Cammino di Finisterre un post, che puoi leggere a questo indirizzo: il Cammino di Muxia e Finisterre.

In questo post ti voglio parlare in particolar modo di Muxia.

Muxia è un piccolo centro abitato della Galizia, un paese di circa 6.500 persone che di affaccia sulla Costa della Morte.

Questo tratto di costa porta questo nome per via del numero incalcolabile di naufragi avvenuti nei secoli, causati dalla durezza con la quale l’Oceano rende la navigazione difficile e pericolosa anche per le navi più grosse e potenti.

Muxia è famosa nella storia del Cammino di Santiago perchè qui, narra la leggenda, San Giacomo vide la Vergine Maria arrivare in suo aiuto.

A quel tempo infatti San Giacomo, arrivato dalla Terra Santa per evangelizzare le terre iberiche, era alla prese con un grosso problema: i suoi tentativi di convertire al cristianesimo queste zone non sortiva alcun risultato.

Sconfortato e sull’orlo della disperazione un giorno, proprio dove ora sorge il santuario della Vergine della Barca, vide avvicinarsi alla riva la Vergine Maria a bordo di un’imbarcazione. La Vergine lo rassicurò sul buon esito della sua missione di evangelizzazione e proprio in quel punto venne eretto un santuario, a ricordo dell’apparizione miracolosa.

Oltre al Santuario della Vergine della Barca Muxia però è conosciuta e visitata anche per un monumento di costruzione ben più recente: la Herida.

Il 13 novembre del 2002 la petroliera Prestige lancia il triplice segnale di SOS: in quel momento parte una incredibile sequenza di eventi che porta al naufragio della nave che si inabissa, spezzata in due, nel fondale a 40km da Finisterre disperdendo una quantità enorme del suo carico di oltre 60.000 tonnellate di petrolio.

L’affondamento della Prestige al largo della Costa Galiziana

Il danno che l’onda nera di petrolio causa all’ambiente ed all’economia della Galizia è devastante e tremendo: milioni di animali morti, danni incalcolabili alla pesca, al turismo e agli allevamenti ittici.

Eppure i galiziani non si arrendono: in pochi mesi anche grazie agli aiuti provenienti da tutta la Spagna e da tutto il mondo (e tra questi migliaia di pellegrini che accorrono interrompendo il loro Cammino) riescono a ripulire la Costa, al punto che a distanza di pochi anni questo tratto di mare torna ad ottenere decine di bandiere blu, a testimonianza della pulizia dell’acqua.

A ricordo della tremenda ferita che questo incidente provocò all’economia ed alla natura galiziana venne eretto il monumento della “Herida”: un parallelepipedo (simbolo della terra e della natura) spezzato da una crepa.

La Herida non solo ricorda un terribile episodio che mise in ginocchio queste zone ma celebra anche la capacità dei galiziani (e dei pellegrini di ogni parte del mondo che vennero a prestare il loro volontario contributo) di unirsi per fronteggiare un terribile disastro.

Questa è la storia della Herida a Muxia, sai che nel mio libro sul Cammino di Santiago puoi scoprire tantissimi altri segreti e molte curiosità sul Cammino di Santiago?

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